True barzellette

C’erano sei cinesi, un americano, un canadese e un inglese, fermati dalla polizia svizzera mentre facevano una gara con le macchine.

Sembra l’incipit di una barzelletta di quelle che andavano di moda negli anni ’80, quando andavano di moda i capelli cotonati, le spalline e i paninari.

Invece e’ tutto vero.
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_07/folle_corsa_auto_milano_zurigo_8080d902-1c00-11dd-a20b-00144f486ba6.shtml

Peccato che invece di ridere, i nostri nove piloti della domenica, finiranno in galera. Sfortuna loro che li hanno fermati oltre confine. Qui da noi ci sarebbe scappato un qualche sottosegretariato (visto che il ministro pescato a 190 in autostrada che invece di scusarsi si e’ lamentato per i limiti, gia’ ce lo abbiamo).

http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/veneto-multa/veneto-multa/veneto-multa.html

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Due tette che fanno luce

http://www.pitelefonia.it/p.aspx?i=2288172

Qualche anno fa, quando esisteva ancora Cuore, la meravigliosa rivista satirica nata da una costola de L’Unita’, c’era una rubrica intitolata ‘Mai piu’ senza’, oltre a quella delle ‘botteghe oscure’ (ripresa da .mau. nel suo blog), che si occupava di raccogliere oggetti curiosi, per essere gentili, e totalmente inutili.
Fra le altre cose che ricordo, un geniale cerchietto da tenere in testa con una ventosa, che serviva agli avventori della metropolitana di Tokio di dormire senza ciondolare la testa, per averla attaccata con la ventosa al vetro posto dietro la seduta.

Adesso siamo arrivati al reggiseno con pannello solare per ricaricare il cellulare. Peccato che il reggiseno vada sotto gli abiti e quindi ben difficilmente potra’ mai vedere la luce.

Speriamo che fra un po’, per questa fame di energia, non mettano una dinamo attaccata ai preservativi.

http://xmau.com/immagini/botteghe/

http://l.yimg.com/www.flickr.com/images/spaceball.gif

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Presidenziali americane, cattivi presagi

La corsa per diventare successori di G.W.Bush sta per entrare nel vivo. Mentre i democratici ancora si logorano in una battaglia intestina fra le piu’ aspre del recente passato (che altro non puo’ fare che avvantaggiare McCain) sta per aggiungere altri elementi a favore del vecchio, bolso e poco attraente eroe di guerra repubblicano, che invece di cavalcare l’onda del rinnovamento post Bush (ovunque in campagna elettorale si e’ letto, anche fra i suoi competitor repubblicani presto scomparsi, la parola “change”) se ne sta quatto quatto nell’ombra, cercando di sfruttare abilmente la battaglia ormai a schiaffi sul volto fra la Clinton e Obama.

La tendenza democratica sembrerebbe quella di affidare a quello dei due che uscisse vincitore dalle primarie la candidatura alla presidenza e allo sconfitto la candidatura alla vice-presidenza.

E gia’ qui si intravede il primo problema. Mai nella storia degli USA si e’ avuto presidente che non fosse un maschio anglosassone (naturlamente cristiano). Saranno gli elettori americani, nel loro complesso, e non quindi solo le orde di giovani liberal democratici, pronti per eleggere non solo un rappresentante di una minoranza (ove nel caso della signora Clinton questo concetto sarebbe da intendersi in maniera estensiva) ma addirittura due? Un nero presidente e una donna vice, o viceversa?
Io ho i miei dubbi.

Aggiungiamo poi l’iniezione puntuale in campagna elettorale di quel veleno chiamato ‘civil rights’, che, come da noi in Italia, ha causato a mio avviso la sconfita di Kerry alle passate presidenziali. In quella campagna elettorale fu il sindaco di S.Francisco, storica enclave gay d’America, a celebrare i primi selfsex marriage, che causarono la netta e inappellabile ostilita’ di G.Bush e qualche balbettio da parte di Kerry, che da un lato sapeva di non potersi giocare la sinistra liberal, dall’altra sapeva anche che il ventre molle dell’america, anche quello democratico, e’ profondamente religioso e conservatore.
Non a caso la vittoria di Bush e’ stata possibile grazie ad una mole enorme di voti ‘teocon’, di quella che e’ nota come bible belt, la cintura della Bibbia, dove telepredicatori e pastori di varie confessioni cristiane integraliste la fanno letteralmente da padroni, arrivando ad avere un potere economico e mediatico impressionante.

E’ di oggi la notizia che la Corte Suprema della California ha stabilito che la State Constitution di quello stato consente ai cittadini gay californiani di sposarsi.

http://www.mercurynews.com/ci_9279651?source=most_emailed

A me sembra tanto un film gia’ visto.
Non escludo che a breve Fox, del magnate australiano Murdoch, da sempre sostenitore Repubblicano e datore di lavoro di uno dei Bush nelle sue reti, estragga dal cilindro un nuovo caso Terry Schiavo, di quelli in grado di squotere le coscienze e drenare voti a McCain il quale, sono pronto a scommettere, si schierera’ senza se e senza ma dalla parte ‘della vita’. Di tutti, tranne gli Iraqueni e i condannati nel braccio della morte, naturalmente.

http://en.wikipedia.org/wiki/Bible_Belt

http://en.wikipedia.org/wiki/Gay_marriage

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James Bond e signora

Nell’immaginario collettivo gli agenti segreti dei servizi di Sua Maesta’ sono impersonificati da James Bond, il leggendario 007 fuoriuscito dalla fantasia e dalla penna di Ian Fleming, di volta in volta interpretati da vari attori, ma lo 007 eponimo era e resta il mitico Sean Connery.

Quest’immagine di super uomo, intelligente, atletico, salomonico e imperturbabile, incorruttibile e tombeur de femmes, oggi va inesorabilmente a naufragare nella notizia riportata da tutte le agenzie.

Un agente del MI5, servizio segreto britannico (James Bond fa parte dell’MI6 il servizio segreto militare), costretto alle dimissioni perche’ una delle nazi-mignotte della celeberrima orgia nazistyle in cui fu coinvolto il massimo dirigente della FIA Max Mosley e’ la trentottenne moglie dell’agente medesimo.

Che non solo sarebbe una delle sado frustatrici del feticista Mosley, ma addirittura la cospiratrice che ha fornito alla stampa lo scabroso filmato dell’influente caporione dell’automobilismo mondiale.

Al di la del fatto che se un autore di satira avesse scritto una sceneggiatura del genere lo avrebbero deriso per averla fatta fuori dal secchio da tanto che questa vicenda ha contorni inverosimili e grotteschi, l’altra considerazione che mi sovviene riguarda la qualita’ dei servizi segreti.

E’ storia che gli agenti britannici siano stati i primi al mondo e che da essi abbiano appreso tecniche e strutture gran parte dei servizi di sicurezza del mondo.

Oggi scopriamo che uno di coloro i quali dovrebbero vegliare sulla nostra sicurezza, impedire ad astuti terroristi di mettere bombe o altro nelle nostre stazioni o nei nostri aerei, nemmeno era riuscito ad accorgersi che la propria consorte e’ una meretrice.

C’e’ da chiedersi a questo punto se davvero Saddam Hussein avesse le armi di distruzione di massa, ma magari le avesse tenute nascoste nel cassetto della lingerie della moglie.

http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_18/mosley_nuovo_scandalo_cd3bc3e8-24c4-11dd-80ae-00144f486ba6.shtml

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