La sconfitta del PDL a Imperia

Jun 11
2013

Molti analisti stanno sottolineando la pesantissima sconfitta del candidato sindaco di Imperia del PDL contro il suo competitore del PD in quello che tutti considerano, a ragione, un feudo del centrodestra, per anni governato in monocolore e da sempre serbatoio inesauribile di voti anche per le competizioni regionali, provinciali e politiche con i collegi di quell’area da sempre considerati “blindati” e “sicuri”.

In tanti azzardano a definire la sconfitta del PDL da quelle parti una sconfitta di Scaojola, ma mai analisi fu più errata.

Quello, prima ancora che una raccaforte del PDL ( e prima della DC dove militava Scajola, allora giovane sindaco proprio di Imperia ) è un feudo di Scajola, signore, padrone e feudatario, appunto, di tutto quel che si muove in quelle zone.

Ed è talmente potente l’ex ministro ed ex presidente del COPASIR (luogo strategico per avere notizie sugli altrui altarini) da aver già in passato mandato messaggi al PDL quando avevano tentato di emarginarlo. Successe quando venne ricandidato Biasotti alla regione che fu un più che decoroso presidente di regione del centrodestra, imprenditore stimato ( ancorchè sampdoriano :-P ) e di buona reputazione. Era noto che Biasotti e Scajola erano in perenne attrito, perchè si contendevano lo scettro di reuccio del PDL Ligure. Scajola accondiscese, malvolentieri, alla ricandidatura dell’uscente Biasotti, ma nel suo “feudo” arrivarono molti meno voti che nella prima elezione, cosa che Biasotti stesso sottolineò alle politiche successive, quando il collegio tornò compatto ad eleggere i candidati senza sbavature.

Scajola in quell’occasione lanciò un messaggio chiarissimo: caro PDL da queste parti non si batte un chiodo se io non sono d’accordo.

Alle ultime politiche ricoderete la polemica sugli “impresentabili” e Scajola che si ritirò sdegnato dalla comptizione per non subire l’onta di essere giudicato impresentabile (e per essere impresentabile nel PDL è come essere considerato troppo delinquente pure fra i galeotti) e fatto fuori d’ufficio. E subito dopo iniziò a sibilare l’ipotesi di creare una lista propria, una sorta di piccolo ducato come quello che Mastella ha messo su nel suo territorio. Pochi voti in senso nazionale, ma decisivi per la vittoria in regione e in quei 3-4 collegi giudicati sicuri.

Quindi nuovamente Scajola ha suonato la campana: caro PDL se mi fai fuori, qui non si vince più.

 

Watch “the Landfill Harmonic Orchestra” on YouTube

Jun 04
2013

Occorre ribadirlo

Jun 04
2013

Dunque: è del tutto evidente che Silvio Berlusconi imputato non è possibile considerarlo “uno come gli altri” uguale di fronte alla legge perchè il fatto di ricevere una investitura popolare sotto forma di milioni di voti non è qualcosa che in democrazia possa essere trascurato o bollato come irrilevante. Il rischio è, in effetti, di lasciare campo ad un altro potere dello Stato, la magistratura, di interferire nei normali processi democratici, eliminando dalla vita politica un soggetto sulla base di pregiudizio. E’ il motivo per cui i padri costituenti misero delle clausole di salvaguardia verso gli eletti, per impedire che fossero censurabili da un altro potere dello Stato.
Questo imporrebbe, quindi, che i suoi comportamenti venissero radiografati nella pubblica piazza, nell’agorà, che nei tempi moderni è principalmente la televisione, con dovizia di particolari e pluralità di opinioni, ma con un rigoroso fact checking in modo che ciò che è certamente accaduto rispetto a ciò che è una opinione siano facilmente distinguibili.
Questo permetterebbe a chi guarda di fromarsi un giudizio compiuto e decidere se l’imputato Silvio Berlusconi merita comunque il suffragio oppure no, se meriti ancora il proprio voto. Naturalmente qui subentra un’altra anomalia, quella legata al fatto che gran parte dei mezzi di informazione sono sotto l’influenza diretta o indiretta di Berlusconi.

Ciò nonostante dalla parte politica di B. e da lui in persona sono sempre arrivate critiche asperrime a chiunque abbia provato a portare in televisione i fatti (a corrente alternata, perchè se canale 5 fa lunghe filippiche assolutorie nessuno fiata) perchè non fa parte della nostra cultura giuridica il “processo in piazza”.

E quindi torniamo al punto di partenza. Se il processo non si può fare “mediatico” e di fronte alla pubblica opinione, bisogna farlo nei tribunali, correndo il rischio che un potere dello Stato elimini dalla competizione democratica un protagonisa, confidando nel fatto che lo faccia sulla base di un giudizio sereno sui fatti e non su un pregiudizio politico o ideologico.

Perchè se B. non si può giudicare in TV mettendo di fronte all’opinione pubblica i suoi comportamenti ne nei tribunali, questo si, crea una grave lacerazione del processo democratico. Il suffragio non può in se essere un lavacro di tutte le colpe, ma se anche si decidesse che oltrepassa il primato della legge, è fondamentale che chi lo esercita sia perfettamente informato su cosa ha fatto o non fatto la persona a cui rivolge le proprie preferenze e scelte.

Non esiste una terza via a questo.

E’ tutto distrutto e sono tutti morti: bisogna ringraziare Dio.

May 30
2013

CNN’s Wolf Blitzer to atheist tornado survivor: ‘You gotta thank the Lord’ – YouTube.

hat tip to Uaar.

Alla fine la natura presenta il conto. Superstrada 36 Lecco-Colico, da 40 anni pericolo di tragedie | L’alternativa nomade

May 29
2013

Alla fine la natura presenta il conto. Superstrada 36 Lecco-Colico, da 40 anni pericolo di tragedie

via Alla fine la natura presenta il conto. Superstrada 36 Lecco-Colico, da 40 anni pericolo di tragedie | L’alternativa nomade.

Le famose tre I

May 29
2013

Silvio Fun Club

via Esercito di Silvio.

funclub

(in basso a destra). Per chi avesse letto velocemente c’e’ proprio scritto fUn club invece che fan. Il club del divertimento di Silvio. Cene eleganti a go go.

hat tip to Annalisa.

updated: allego screenshot nel caso se ne accorgessero.

Grazie WordPress!

May 29
2013

Has it really been 10 years? It seems just yesterday we were playing around on my blog, and the blogs of a few high school friends. Two of those friends are married, one isn’t anymore, two are still figuring things out, and one has passed away.

via Dear WordPress, | Matt Mullenweg.

Dio benedica il software open source.

Don Andrea

May 22
2013

Sit tibi terra levis.

Vorrei un mondo pieno di preti che si rimboccano le maniche della camicia e infilano le mani nella merda fino ai gomiti. I preti che stanno con gli ultimi. Non ti faranno santo, ma per noi conta molto di più tanto tanto altro.

Grazie.

Le notizie a cui si stenta a credere.

May 22
2013

La rabdomanzia che uccide

L’idea era stata presa dal golfinder, una bacchetta da rabdomante usata per cercare palline perdute; un semplice giochino per i ricchi frequentatori dei campi da golf americani, venduto a 20 dollari al pezzo. James McCormick, ex ufficiale della Merseyside Police, ebbe l’idea di riciclare il dispositivo per il mercato militare. E così nacquero prima l’ADE 100 e l’ADE 101, poi l’ADE 651, prodotto di punta dell’azienda. Costo minimo: dai 7000 dollari in su, con punte di 60.000 dollari per il singolo dispositivo.

via La rabdomanzia che uccide.

Non ha la stoffa dell’eroe

May 21
2013

L’aveva invocata anni fa, quando invece aleggiava per le aule la famigerata legge salva Previti, per scansare la galera all’avvocato compra sentenze di Berlusconi.

Ecco ora che spunta bel bella una legge salva Dell’Utri.