Mille e uno modi per farsela dare

“Salvate mio padre con il sesso”

Taiwan, 50enne inganna 100 donne

La notizia è stata trasmessa dalla TTV, Taiwan Television Enterprise, e ha fatto un certo scalpore. Hsu Hsien-ming, divorziato 50enne è stato arrestato in un hotel durante un incontro romantico con quella che si è rivelata essere l’ultima vittima del suo raggiro a sfondo sessuale. La truffa era bene architettata. Le vittime venivano selezionate online, dove l’uomo si presentava mostrando la foto di un modello, dicendo di avere 30anni, di chiamarsi Angor e di essere figlio di padre taiwanese e madre francese.

Ad ognuna delle donne che cadevano nella rete diceva di essere intenzionato a convolare a nozze, dopo che queste si fossero accoppiate con suo padre Hsu, gravemente malato alla prostata, poiché la sua vita poteva essere prolungata soltanto tramite rapporti sessuali costanti.

Oltre 100 donne tra i 28 e i 50 anni sono state adescate con questo trucco che, tra l’altro, ha dato frutti insperati. Alcune di queste hanno donato denaro al sedicente modello per contribuire alle cure del padre. Una donna sposata, che si identificava in rete con l’appellativo di Mrs. Yu, ha dato oltre 5milioni di dollari americani a Hsu che di lavoro, e almeno questo sembra essere vero, è agente di borsa, oltre a versargli un vitalizio di 3mila dollari al mese nella speranza che il truffatore la sposasse. La polizia locale ha commentato “le donne che sono cadute nella trappola non sono stupide. Si sentivano tutte molto sole”.

via “Salvate mio padre con il sesso”. Taiwan, 50enne inganna 100 donne – mondo -Tgcom – pagina 1.

Magari è una bufalazza, ma se non lo fosse, questo è l’uomo più furbo del pianeta (e le donne che gliel’hanno data fra le più fesse).

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Dibattiti attuali datati (ovvero della sQuola e della dittatura larvata)

«Facciamo l’ipotesi,
così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, a impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. E allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: – rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. – attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico! Quest’ultimo è il metodo più pericoloso, la fase più pericolosa di tutta l’operazione […]. Questo dunque è il punto, è il punto più pericoloso del metodo. Denaro di tutti i cittadini, di tutti i contribuenti, di tutti i credenti nelle diverse religioni, di tutti gli appartenenti ai diversi partiti, che invece viene destinato ad alimentare le scuole di una sola religione, di una sola setta, di un solo partito».

[Piero Calamandrei – 1950]

Aggiungo di mio che dittatura larvata mi piace proprio un sacco come definizione del governo Berlusconi quater.

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