Proporzionale puro è pessimo

Ha ragione Veltroni il proporzionale puro è un sistema elettorale pessimo, pur riconoscendo che in questo momento le forze in campo sono più di due e che un sistema maggioritario bipolare rischierebbe di sottorappresentare forze molto presenti nel paese.

Il proporzionale piace a Grillo perché gli concede di non governare, visto che ovunque lo faccia è un disastro o quasi. Tutta la spinta di innovamento e pulizia si scontra con l’insipenza e la dabbenaggine degli improvvisati amministratori. Luigi Di Maio preseidente del consiglio è la seconda cosa peggiore che possa immaginarmi dopo Trump Presidente della Repubblica.

A Forza Italia, scesa ormai a percentuali da prefisso telefonico, piace perché è l’unico modo di stare in gioco. In un sistema maggioritario, magari a doppio turno, sarebbe costretta ad allearsi con la Lega ma come comprimario, essendo il secondo partito della coalzione, con un leader logoro ed impresentabile e nessuna alternativa credibile all’orizzonte.

Alla Lega piace perché può capitalizzare il consenso elettorale, non avendo minimamente aspirazione a governare assieme a Berlusconi o chichessia. Hanno già dato, ed è stato un disastro.

Gli unici che hanno totalmente da rimetterci sono quelli del PD. L’unico sbocco possibile del sistema pseudo-tedesco (da noi il numero dei deputati è fisso e la seconda camera è elettiva, quindi il sistema tedesco come è da loro, che per di più sono uno stato federale, è inapplicabile, servirebbe scaravoltare la Costituzione) è la Große Koalition per restare alla Germania, fatta da PD e FI, che hanno appena provato a fare insieme delle riforme costituzionali ed è finita a coltellate, con transfughi (Verdini, Alfano) accusati di essere dei traditori e dei “poltronisti”.  Fra l’altro, sondaggi alla mano, con il PD al 30 e FI al 12, nemmeno basterebbero loro due, bisognerebbe aggiungere altri voti. Difficilmente al centro arriveranno al 5. Più facilmente, con un cartello elettorale ben leggibile, potrebbero farcela a sinistra.

Altra coalzione possibile, se il M5S come sembra sarà il primo partito, quella Lega-M5S (nel caso di M5S primo partito il presidente Mattarella avrà l’obbligo istituzionale di affidare ad un esponente indicato dai grillini il tentativo esplorativo di formare un governo).

Insomma un gran pasticcio che terrà l’Italia in quella palude dalla quale si tentava faticosamente di farla uscire.

Davvero una scelta delle peggiori.

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  • mvenier

    da noi il numero dei deputati è fisso e la seconda camera è elettiva, quindi il sistema tedesco come è da loro, che per di più sono uno stato federale, è inapplicabile, servirebbe scaravoltare la Costituzione

    Se qualcuno il sistema tedesco vero volesse conoscerlo più in dettaglio: http://pensieri-eretici.blogspot.de/2017/05/parlamento-fisarmonica-il-sistema.html

  • comunque non è proporzionale puro, essendoci una soglia di sbarramento.

  • Jonny Dio

    Qua si danno giudizi sulla bontà o meno di un sistema considerando come unico parametro quale partito guadagna e quale ci rimette.
    Facciamo finta, per un attimo, che dei partiti non ce freghi un cazzo e guardiamo l’interesse del popolo: se l’obiettivo è la democrazia, il proporzionale è il sistema più democratico che ci sia, oltre che la scelta più logica. Vogliamo mettere uno sbarramento? Mi sta bene, chi ha troppa poca voce in capitolo vuol dire che porta avanti battaglie che non interessano a nessuno, per cui nessuno piangerà.
    Di Maio presidente del consiglio ti mette paura? Ti sei già dimenticato i lunghi anni dei governi Berlusconi? Anche con tutta l’incapacità di questo mondo (e io non vedo questi grandi disastri dove governano i 5stelle), ci vorrebbe il governo di Lucifero in persona, per fare di peggio. A me fa il solletico.
    Riguardo all’incapacità dei 5 stelle, è vero, sono ingenui e inesperti, però non è che l’alternativa sia Giolitti, l’alternativa è gente esperta, sì, ma di che cosa? Di come si fa ad impoverire un popolo? Alla fine, nella situazione in cui siamo ridotti ci hanno condotto gli esperti (presunti), mica gli incapaci (altrettanto presunti, ad ora).
    C’è anche una componente psicologica: mettiamo che io debba affidare la mia macchina ad un altro, se me la disfa perchè non è capace di guidare mi girano le balle, però mi girerebbero anche di più se scoprissi che ha sfruttato la mia fiducia per fare interventi non necessari dal meccanico suo amico, che poi gli passa la stecca. E questo anche se il danno fosse minore (e, nel tempo, non lo è). Questione di gusti.

    • Io non sarei contento se vincesse Di Maio, ma sarei senz’altro più contento che vincesse lui nettamente ed avesse un governo certo e stabile che farà le politiche vuole fare per 5 anni, piuttosto che la melassa dell’ingovernabilità. Io spero che Renzi tenga duro dopo le elezioni e non si allei con nessuno, non si fa nessun governo e a marzo votiamo di nuovo. Gentiloni va avanti in ordinaria amministrazione e tanti saluti al cazzo.