Minetti in lista con le firme copiate

Minetti in lista con le firme copiate

Non c’erano firme inventate sul listino di Roberto Formigoni alle regionali del 2010. C’erano firme copiate, oppure messe sotto un elenco dove mancava un candidato. E questo candidato in onore del quale venne confezionato un simile pasticcio si chiama Nicole Minetti, l’igienista dentale di Silvio Berlusconi inserita all’ultimo momento per ordine del premier.

Ovvero, la stessa persona che fu poi spedita da Berlusconi alla questura di Milano, nella folle notte di Ruby «nipote di Mubarak», per prendersi in consegna la diciassettenne cubista marocchina. Lo riferiscono al Secolo XIX fonti del Pdl lombardo ed è su questa strada che sta svoltando l’inchiesta del procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, che procede per falso materiale e falso in atti pubblici. Per ora, contro ignoti.

Per capire come sono andate davvero le cose bisogna riaprire l’agenda nella settimana cruciale per le candidature: quella che va dal 21 al 28 febbraio. In quei giorni, all’interno dell’alleanza Pdl-Lega Nord, volano addirittura gli schiaffi per entrare nel listino blindato che porta il nome del presidente uscente Formigoni (poi riconfermato). Di lunedì, nel centrodestra, comincia a girare voce che tocchi trovare un posto sicuro a una ragazza riminese di 25 anni, senza alcuna esperienza politica, ma che ha fatto la velina in tv a “Colorado cafè” e a “Scorie”.

via Svolta nell’inchiesta – Minetti in lista con le firme copiate| italia| Il SecoloXIX.

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