Giovane, bello e abbronzato.

Silvio ci ha regalato una gaffe delle sue. E sono assolutamente convinto che non abbia il benchè minimo sfondo razziale, è solo la solita irrefrenabile incontinenza verbale. Quella del kapò, del “tombeur de femmes” che fece il cascamorto con il premier Finlandese e così via…

E mi stupisco davvero che nessuno si renda conto che il fatto che non ci fosse alcuna intenzione razzista sia molto peggio che se ci fosse stata. Calderoli che disse a Rula: “la signora abbronzata” è un bifolco razzista e sessista che, non potendo competere ad argomenti e meno che mai a sale in zucca, la butta sul personale e usando le cose che per lui sono più deplorevoli: è femmina, è negra.

Berlusconi invece voleva fare il simpatico. Come sempre. Il guascone. E non si è reso conto che ha fatto la stessa atroce e becera figura di Calderoli. Che però lo ha detto con lo scopo che si coglie. Marcare la distanza. Invece Silvio no.

E secondo me è molto, molto ma molto peggio.

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  • fra

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