Diamo a Telecom quel che è di Telecom

I miei 25 lettori ricorderanno le vicisitudini vissute per avere un collegamento ad Internet a casa. Dopo essere riusciti ad avere la linea di fatto l’abbiamo usata molto poco. Non siamo scaricatori compulsivi di film, non siamo videogiocatori e quindi per leggere ogni tanto la posta la linea faceva ampiamente il suo.

E’ capitato invece che in questi giorni di festa, essendo l’azienda chiusa, io abbia lavorato da casa (ho cambiato lavoro a Novembre, non ho ancora maturato ferie a sufficienza e avevo passato capodanno in montagna). Ho scoperto che la nostra linea era davvero pessima. Velocità molto minore del nominale da contratto (15 mega contro 30) e soprattutto tremendamente instabile. Non il massimo per il telelavoro.

Mi faccio il segno della croce e chiamo il 187. Invece, mirabile dictu, prendo la linea in 2 minuti 2. Aprono la chiamata. Due ore (DUE ORE!) dopo arriva un tecnico che mi cambia il cavetto del modem, fa un po’ di ispezione sulla linea di casa e, molto onestamente, mi dice che c’e’ un degrado di linea e che il modem fa fatica a tenere la DSL sincronizzata. La linea ritorna, sembra che il problema sia risolto, invece stamattina di nuovo un incubo, peggio dei precedenti, linea sempre scollegata e frustrazione alle stelle. Richiamo il 187 (dopo aver “rifiutato” la chiusura sull’apposita sezione del sito TIM) e parlo con una gentile signorina che mi dice che prende nota di tutto e segnala al tecnico i miei problemi. Tecnico il quale invece si era preso la briga di andare a vedere il nostro armadio stradale, cercare la causa del degrado e risolverla (ed ecco perchè stamattina non funzionava una mazza). A parte la cosa incredibile che il 187 non sapesse che c’erano dei lavori sulla mia linea (il tecnico sostiene che avrebbero dovuto addirittura avvisarmi proattivamente loro), trovo ammirevole che questo tecnico dopo aver constatato un problema sulla linea si sia preso la briga di andarmelo a risolvere per poi chiamarmi (giustamente) molto soddisfatto per il risultato ottenuto.

In un’epoca di cialtroni e incompetenti trovare qualcuno che a. sa fare il suo lavoro e b. non si spiaggia come una balena morente alla prima difficoltà è quasi commovente.

Chissà se la Telecom imparerà a puntare sulle persone e sui tecnici validi che ancora ha nei suoi organici invece che sui tagli i risparmi e le procedure del menga che mi hanno impelagto in quella melassa senza via d’uscita di due anni fa.

Confesso che stavo già iniziando a guardare le offerte della concorrenza ma questa ventata di competenza mi ha fatto cambiare idea. Mia moglie addirittura voleva scoprire come si chiama questo signore per regalargli delle caramelle (la scelta del tipo di regalo deriva dal fatto che questa fabbrica è la sua ).

Per una volta: grazie Telecom.

 

 

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