Confondere media e contenuti

Agli albori della Rete la gran parte degli altri media (esclusa la radio che, effettivamante, si era da subito trovata un media ideale con cui fare comunella) sparavano a zero su Internet come se fosse un coacervo di tutti i mail possibili, di tutti i mascalzoni e di tanti potenziali fanciulli innocenti da abbindolare. Le Chat (si, all’epoca andavano di moda) erano una sorta di sinonimo di luogo di perdizione (più o meno come adesso socialnetuorc). C’era una sorta di McCartismo contro i pedofili. Internet sembrava una sorta di terra di conquista per questi mascalzoni corrompi-minori.

Un genio su Usenet scrisse che avercela con Internet per i pedofili fosse del tutto equivalente ad avercela con Betacam o VHS. Prima delle rete i pedofili si scambiavano videocassette pedo-pornografiche. Ergo eliminando i videoregistratori si sarebbero eliminati i pedofili.

Oggi leggo da più parti che siccome il Mondo brulica di idioti e questi idioti sono attratti come il miele da Facebook e del social networking, basta eliminare Facebook per debellare l’idiozia. Un bel salto logico.

Certo un idiota col modem fa molti più danni di un idiota col VHS. Ma per il resto sono le solite parole in libertà.

E ora una chiosa per quel cazzone di Massimo Tartaglia. Col suo gesto ho dovuto in due-giorni-due, avere compassione e umana partecipazione per Silvio Berlusconi e oggi mi tocca financo dar ragione a Casini. Fanculo.

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