Comandare in casa d’altri

Ieri ho visto nei tg e ascoltato dei frammenti dell’infervorato discorso di Nichi Vendola, del cantiere della sinistra e tutte ste belle cose qui.

Onestamente, se dovessi votare domani mattina, voterei proprio Nichi, perchè mi sembra un portatore di freschezza e innovazione.

Detto questo però, ho visto che uno dei temi su cui si affanna da molto è quello delle primarie. Allora ho pensato: taci, dopo il PD un altro partito in Italia che non è un partito persona, un partito del segretario, ma un partito vero in cui i cittadini partecipano.

Così sono andato a leggermi lo statuto e con mio enorme sbigottimento non ho trovato nemmeno un cenno, non una riga, nemmeno in prospettiva, che lasci intendere che la classe dirigente di SEL verrà selezionata con questo sistema.

Non voglio cadere nel qualunquismo, nel “son tutti uguali” eccetera. So distinguere i problemi da poco dai problemi seri. Però dico: fai tutto il fervorino sulle primarie che sono lo strumento con cui il piccolo Davide pugliese può battere il grande Golia del PD, e poi nel tuo partito non c’e’ un cenno che sia uno? Bah.

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1 Comment

  1. SeL è un partito persona.Senza Vendola i loro sondaggi precipitano allo 0, credo che la struttura dirigenziale se la stiano inentando ex-novo,tolto Nichi non ho mai sentito uno di SeL aprire bocca su nessun argomento.
    Al momento sono come l’IdV agli inizi che senza il faccione e il nome di tonino di pietro non valeva una cicca,ora piano piano cominciano ad avere una struttura dirigente e un pò di figure di spicco.
    salut
    mashiro