Don Farinella poteva farsi i ca@@i suoi

Apr 23
2012

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2012/04/23/APF27iMC-finita_farinella_andate.shtml#axzz1ssXZfq9M

Tanto mi stanno sulle balle i preti che fanno prediche dal pulpito o intrallazzi in sagrestia a favore degli altri, altrettanto penso che debbano astenersi dal sostenere platealmente “i nostri”. Un conto è vivere e insegnare un precetto sociale aderente alle idee di una parte politica, anche in modo plateale. Un conto ancora è, come ha fatto Don Gallo, sostenere una candidatura velleitaria di una outsider senza la minima speranza di superare il 2%. Un conto è fare promozione elettorale dal pulpito.

Se fossi cattolico, anche con le stesse idee politiche, mi girerebbero doppiamente i coglioni. Il pulpito è un posto dove si parla di Dio, non di “Mammona”.

And the winner is….

Apr 20
2012

Per lo meno si è scoperto chi ha vinto la gara di burlesque: “Nicole Minetti e il suo riuscitissimo travestimento da suora”.
Primo premio uno scranno in regione. Per le seconde e terze classificate appartamenti, scarcerazioni facili e mini cooper.

Le cose in Italia vanno male….

Apr 20
2012

…e non credo sia una coincidenza il fatto che siamo l’unico paese nel quale un importantissimo leader politico ed ex primo ministro possa rilasciare una intervista nella quale afferma che delle ragazzine che si spogliavano a casa sua per il suo sollazzo fossero intente a fare una gara di burlesque siccome le donne, per loro natura, sono esibizioniste, senza che questo produca con effetto immediato che questo tizio vada a curare i propri affari e la propria famiglia stando lontano anni luce dalla pubblica ribalta.

Uno dei principii caposaldo delle democrazie occidentali, compresa una certa dose di ipocrisia e di posa pubblica, è che nel momento in cui un politico viene beccato in castagna, normalmente si dimette, anche se le cose che fa sono cose private in casa propria, ma senza nessun dubbio, senza nessuna eccezione, senza nessuna possibilità di rimediare, se uno mente, politicamente è finito.
Perfino cose di poco conto come aver copiato la tesi di laurea.

L’affitto di Calderoli

Apr 19
2012

Magari dirò una cosa controcorrente ma se, come lui sostiene, è dimostra(bile)to che nella residenza romana affittata dal partito come suo ufficio e abitazione, si svolgevano incontri di carattere politico inerenti la vita della Lega e la sua attività politica, il fatto che fosse il partito a pagare la locazione mi sembra un evento niente affatto scandaloso. Magari in un mondo perfetto sarebbe stato meglio una casa a spese di Calderoli e un ufficio a spese della Lega. Però non mi metterei a buttare nel fuoco la paglia coi libri che tanto tutto brucia.

Anticipazioni dal futuro

Apr 17
2012

La decisione dell’Argentina di nazionalizzare i giacimenti che erano stati privatizzati a inizio anni ’90 in favore della spagnola Repsol è un atto spregiudicato e quasi rivoluzionario, se si pensa che le nazionalizzazioni avvenivano in America Latina dopo i colpi di stato.
In realtà l’approvvigionamento di materie prime sarà il vero nodo gepolitico di questo secolo appena iniziato. La Cina da grande esportatrice sta diventando importatrice di materie prime. Il suo carbone non esce dai confini. Anche le terre rare che vengono usate per batterie e schermi piatti che provengono da li hanno smesso di fuoriuscire ed è iniziata una battaglia per i giacimenti sotto i grandi laghi salati della Bolivia.
Già nel recente passato ci fu un caso analogo riguardante il tungsteno usato per corazzare i proiettili dei pezzi da artiglieria pesante, vista la sua capacità di penetrare le blindature più spesse. Dato che il 75% della produzione mondiale è cinese, ed essendo un materiale strategico dal punto di vista militare, i paesi della NATO ed in particolare gli USA iniziarono a produrre proiettili con l’uranio impoverito, con effetti ambientali e sanitari devastanti.

Il nostro modello di sviluppo basato su consumi sempre maggiori e sempre più voraci di energia, risorse, materie prime, cibo, pesce, legno, acqua potabile… sta mostrando la corda. Il prezzo del greggio, che è la prima delle materie prime, che sale vertiginosamente, è il primo motivo di questa crisi planetaria che non sembra avere soluzione.

Se non rivedremo significativamente il nostro modello di crescita basato su consumi morigerati, riciclo, energie rinnovabili ed elettrodomestici, case, automezzi efficienti il rischio è che questi episodi isolati, ancorché clamorosi, diventino sempre di più e magari pretesto per nuovi conflitti. Posso solo immaginare se anziché ad una multinazionale spagnola avessero provato a fare le scarpe ad una americana o cinese o russa…. le conseguenze geopolitiche nell’area sarebbero state terribili.

Fuorviare

Apr 06
2012

“Nati in catene”: i volti degli ultimi schiavi dAmerica

via Foto “Nati in catene”: i volti degli ultimi schiavi dAmerica – 1 di 10 – Repubblica.it.

Volevo sottolineare due cose di questa fotogallery di Repubblica. La prima è la bellezza dell’iniziativa, vale a dire mostrare le foto delle ultime persone che furono soggette a schiavitù vissute negli USA, visto che lo schiavismo sembra una cosa sepolta nella storia ma il fatto che persone in carne ed ossa siano state fotografate relativamente pochi anni fa deve far riflettere.

La seconda invece riguarda la didascalia di Repubblica che lascia intendere che negli anni ’2-’30 del secolo scorso ci fossero ancora schiavi negli Stati Uniti.

Invece lo schiavismo è stato abolito negli USA nel 1865 al termine della Guerra di Secessione. Quindi queste persone fotografate negli anni ’30 erano dei bambini figli di schiavi (e quindi nati in schiavitù ma senza averne probabilmente mai subito gli effetti diretti in modo cosciente) .

Uno nato nel 1860 aveva 5 anni quando è finita la guerra e 70 quando gli hanno scattato queste foto.

Autorizzazioni importanti

Apr 05
2012

nella questione circa l’ordinazione delle donne, in merito alla quale il beato Papa Giovanni Paolo II ha dichiarato in maniera irrevocabile che la Chiesa, al riguardo, non ha avuto alcuna autorizzazione da parte del Signore

via Il Papa ai preti austriaci “Disobbedienza non è via per rinnovamento” – Repubblica.it.

Coltivemo i campi

Apr 05
2012

Come cantavano i mitici Pitura Freska.

Anche in Germania, una grande nazione manifatturiera ed industriale, i contadini combattono in difesa del disennato consumo di suolo fertile.